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La confezione di ShellShock Nam ‘67 ShellShock Nam ‘67 
Genere: azione guerra
Autore:  Eidos
Punteggio: 92/100
Distributore: Leader.
Prezzo indicativo: € 54.99.
Requisiti di sistema: PS2
Data recensione: 31/01/2005
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ShellShock Nam ‘67 è un titolo d'azione ambientato nell'inferno della guerra del Vietnam. I nemixìci non vanno troppo per il sottile
Il titolo, ambientato nel Vietnam, ripropone con un breve filmato storico in bianco e nero, la tragedia di quella guerra che costò all'America 58.000 morti, per non parlare dei feriti e della popolazione civile deceduta. L'ambientazione ricalca quanto storicamente avvenne in quella guerra: dai villaggi rasi al suolo con il Napalm alle insidiose trappole dei Viet Cong, alla minaccia costante di imboscate da parte di nemici ben mimetizzati nel folto della giungla. Oltre alle missioni, il gioco offre la possibilità di interagire in modo interattivo nei campi base con sesso, droga e rock n’ roll. La guerra durata numerosi anni, ed intensificatasi alla fine degli anni 60, dà lo spunto per lo sviluppo del gioco, che vede una recluta americana iniziare una serie di missioni nell'inferno del Vietnam. Prima di cimentarsi con le missioni "più semplici" è opportuno seguire l'addestramento che mette in grado il giocatore di utilizzare le armi ed interagire con l'ambiente circostante. Il livello di difficoltà può essere impostato tra facile, normale e difficile. Il livello facile permette di giocare con tranquillità senza correre il rischio di essere eliminati in pochi istanti. Insomma non è una passeggiata ma almeno si riesce a giocare con il lusso di potersi distrarre per pochi secondi durante la partita. Durante l'esplorazione della giungla, molto insidiosa, è opportuno che il giocatore faccia attenzione alle trappole mortali che i Viet Cong costruiscono con micidiale precisione. Durante la prima missione, che comporta l'eliminazione di un mortaio ed è il salvataggio di un giornalista incosciente dispersosi in un villaggio vietnamita, la recluta americana impara a riconoscere ed eliminare le citate trappole, sulle quali ci finiscono, e ci sono finiti veramente, i soldati meno attenti. Belle le ambientazioni nella giunglaTrattandosi di un gioco di guerra cruento, il titolo è correttamente consigliato ai maggiorenni. L'azione si svolge in un gruppo di soldati, anche se il giocatore comanda il proprio. La visuale è in terza persona, cioè da dietro le spalle del soldato. La qualità della grafica è ottima con una riproduzione dei dettagli della giungla notevole; un buon lavoro è stato fatto anche per l'audio che riproduce i suoni tipici dell'ambiente esplorato: i grilli nella giungla, le rane nelle risaie, gli animali da cortile nei villaggi, ed altro ancora. Ugualmente riprodotti fedelmente gli spari e le esplosioni. Il soldato ha a disposizione inizialmente un fucile ed una pistola, che potrà affiancare successivamente alle nuove armi che raccoglierà durante le missioni: bombe a mano, fucili mitragliatori, ed altro ancora. Non mancano i kit salute ed altri oggetti che possono tornare utili durante le missioni. Le possibilità di movimento sono praticamente a 360° e permettono di gestire il proprio soldato nei minimi dettagli. Migliorabile il sistema di puntamento che richiede un po' di pratica per poter posizionare il mirino rapidamente sul nemico. A video appare il radar con l'indicazione del prossimo obiettivo da raggiungere. l gioco risulta particolarmente coinvolgente, anche perché, spesso sembra di partecipare ad un film interattivo, vista la grafica è l'audio molto realistico. In conclusione, ShellShock Nam ‘67 risulta uno dei più bei giochi di guerra attualmente disponibili sul mercato, adatto però a giocatori adulti. A cura di A. Marezza

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